Privacy e Cookie
Questa pagina spiega quali dati raccogliamo su amemoria.it e nel servizio via WhatsApp, perché, chi li vede, per quanto tempo li conserviamo e cosa puoi fare tu — in un linguaggio semplice, non solo per obbligo di legge. È l'informativa ai sensi degli artt. 13 e 14 del Regolamento UE 2016/679 (GDPR), rivolta sia a chi acquista Amemoria sia a chi risponde alle domande.
Ultimo aggiornamento: 1 novembre 2026.
1. Titolare del trattamento
Amemoria è un progetto di Moxá Design di Neri Tiziano
Via Volturno 106, 41032 Cavezzo (MO), Italia
P. IVA: 03436600369 · REA MO-387580 (Registro Imprese di Modena) · PEC: moxadesign@pec.it
Email per qualsiasi richiesta sui dati: privacy@amemoria.it
Non abbiamo nominato un Responsabile della protezione dei dati (DPO) perché non è obbligatorio per la nostra attività: per ogni questione scrivi a privacy@amemoria.it.
2. A chi si rivolge e chi sono le persone coinvolte
Amemoria coinvolge di solito due persone, e questa informativa vale per entrambe:
- Chi acquista (di solito chi regala, nel testo "chi regala" o "chi ha acquistato"): compila il modulo, paga, e ha accesso all'area riservata e all'area famiglia.
- Chi risponde (la persona intervistata, nel testo "chi risponde"): riceve le domande su WhatsApp. Se racconti la tua storia per te, sei entrambe le persone.
Ruoli. Amemoria è l'unico titolare del trattamento. Chi ha acquistato riceve le risposte come destinatario e le usa per fini personali e familiari: la sua scelta di condividerle o no (per esempio il link dell'area famiglia) è sua, e per questo gli chiediamo di custodirlo con cura. Il link si può disattivare o rigenerare in qualsiasi momento dall'area riservata, o scrivendoci.
Fonte dei dati di chi risponde (art. 14 GDPR): nome, rapporto con chi regala, numero WhatsApp e l'eventuale messaggio personale ci vengono forniti da chi ha acquistato, che dichiara di avere titolo a indicarli. Ti scriviamo su WhatsApp una sola volta per invitarti: se non rispondi "SI" non ti inviamo nessuna domanda.
Il servizio è riservato a persone maggiorenni, sia chi acquista sia chi risponde: non è pensato per essere rivolto a minori. Per questo ti chiediamo di non inviare foto di bambini che non sono tuoi.
3. Quali dati raccogliamo
Di chi acquista:
- nome ed email, inseriti nel modulo di acquisto;
- la password dell'area riservata, che non conserviamo mai in chiaro ma solo come impronta cifrata (hash) irreversibile;
- i dati dell'ordine: importo, metodo di pagamento e riferimento dell'operazione;
- solo se chiedi la fattura: nome o ragione sociale, codice fiscale e/o partita IVA, codice SDI o PEC, indirizzo;
- i tentativi di accesso falliti (email e indirizzo IP), per proteggere l'area riservata dagli abusi.
Di chi risponde, dal momento in cui scrive "SI" al messaggio di invito:
- nome, rapporto con chi regala, occasione indicata, numero WhatsApp e messaggio personale di chi regala;
- le risposte, scritte o vocali, e le fotografie che invia, con data e ora;
- i file audio dei vocali, che conserviamo (vedi punto 8) oltre alla loro trascrizione in testo. La voce viene registrata e riascoltata soltanto per ciò che dice: non la usiamo per identificare o riconoscere la persona;
- i messaggi scambiati su WhatsApp con il servizio (registro tecnico delle conversazioni);
- la prova del tuo consenso: data e ora, la tua risposta "SI", il messaggio di invito ricevuto e la versione dell'informativa in vigore (art. 7.1 GDPR);
- le eventuali correzioni fatte da noi alla trascrizione dei vocali, con il testo originale.
Categorie particolari di dati (art. 9 GDPR). Le domande parlano di ricordi di vita (famiglia, amore, lavoro, salute, fede, momenti difficili…) e le risposte, che sono libere, possono rivelare informazioni su salute, convinzioni religiose o filosofiche, vita affettiva e sessuale, origini o altro ancora. Non le chiediamo in modo specifico: le trattiamo solo se scegli tu di raccontarle, con il consenso esplicito descritto al punto 4. Puoi sempre lasciare senza risposta una domanda che non ti va. Ti chiediamo di evitare diagnosi o dati sanitari di persone ancora in vita.
Occasioni delicate. Alcune occasioni indicate da chi acquista, per esempio una gravidanza in corso o il ricordo di una persona scomparsa, portano per loro natura a raccontare dati sulla salute o molto personali. L'occasione scelta è conservata ma non viene mai citata nel messaggio di invito, e le domande partono solo dopo il tuo consenso esplicito (art. 9.2.a GDPR).
Dati di altre persone. Raccontando la tua storia puoi citare familiari o amici. Ti chiediamo di farlo con riguardo: quei dati sono trattati per comporre il libro e mostrarli nell'area famiglia; il testo può essere elaborato dai fornitori di IA indicati al punto 6 e può essere letto dal titolare per assistenza e revisione. Chiunque sia citato può chiederne la rettifica o la cancellazione scrivendoci.
Persone scomparse. Quando i ricordi riguardano una persona che non c'è più, i suoi dati non sono tutelati dal GDPR ma dall'art. 2-terdecies del Codice Privacy: familiari ed eredi con un interesse proprio o ragioni familiari meritevoli di protezione possono chiederci rettifica o cancellazione scrivendo a privacy@amemoria.it.
Prova gratuita. Se fai la prova gratuita raccogliamo gli stessi dati di chi risponde (nome, numero WhatsApp, le tre risposte, scritte o vocali, ed eventuali foto) e, se li indichi, nome ed email di chi propone la prova e il consenso facoltativo a ricevere novità (punto 7). Dalle tre risposte scriviamo una "pagina del ricordo" con l'aiuto dell'IA (punto 6), che consegniamo su WhatsApp e per email con un link personale non indicizzato. Non è richiesto alcun pagamento. Valgono le stesse basi giuridiche e gli stessi diritti del percorso completo; per quanto tempo conserviamo i dati della prova vedi il punto 8.
Dati tecnici e statistiche: log del server (indirizzo IP, browser, pagine visitate) generati automaticamente per il funzionamento e la sicurezza; statistiche di visita anonime (punto 11). Se compili il modulo "Mandami le 5 domande" in fondo alla pagina dei prezzi, raccogliamo la tua email, il tuo consenso (data, versione del testo e se hai chiesto anche gli avvisi) e l'indirizzo IP da cui l'hai inviata.
Conferire i dati è facoltativo, ma necessario per il servizio: senza i dati richiesti nel modulo non possiamo attivare il percorso né emettere la fattura. La partecipazione di chi risponde è sempre volontaria e ogni risposta è facoltativa.
4. Perché li trattiamo e su quale base
- Acquisto, attivazione del percorso, area riservata e assistenza — esecuzione del contratto con chi acquista (art. 6.1.b GDPR). Rientra qui anche l'invio di una sola email di conferma, del link all'area famiglia e delle comunicazioni di servizio (per esempio gli avvisi sulla conservazione dei dati, punto 8).
- Invito WhatsApp a chi risponde — legittimo interesse nostro e di chi regala a recapitare al destinatario l'invito richiesto (art. 6.1.f GDPR), limitato a nome, numero e messaggio di invito.
- Partecipazione di chi risponde, raccolta di risposte, vocali e foto, composizione del libro e domande scritte con l'aiuto dell'IA — consenso (art. 6.1.a GDPR) e, per le eventuali categorie particolari contenute nelle risposte, consenso esplicito (art. 9.2.a GDPR). Il consenso è dato scrivendo "SI" in risposta al messaggio di invito, dopo averlo letto (il messaggio richiama questa informativa); subito dopo ricevi un messaggio con tutte le istruzioni, compresi i comandi STOP, CANCELLA e RISERVATA. Conserviamo la prova del consenso (punto 8). Puoi revocarlo in qualsiasi momento (punto 9); la revoca non pregiudica ciò che è stato fatto prima.
- Fatturazione e obblighi fiscali — obbligo di legge (art. 6.1.c GDPR).
- Sicurezza, prevenzione di abusi e spam, statistiche anonime — legittimo interesse (art. 6.1.f GDPR).
- Google Analytics e Pixel di Meta — solo con il tuo consenso al banner cookie (art. 6.1.a GDPR e art. 122 del Codice Privacy).
- Modulo "Mandami le 5 domande" — consenso (art. 6.1.a GDPR), con due caselle distinte: la prima, necessaria, per ricevere le 5 domande via email; la seconda, facoltativa, per ricevere avvisi su nuovi posti o novità. Senza la seconda casella non ti scriviamo altro. Per essere cancellato scrivi a privacy@amemoria.it.
5. Area famiglia e area riservata: chi vede cosa
- Area famiglia. A chi regala inviamo un link personale (un codice lungo e casuale) con cui si leggono le risposte, si vedono le foto e si ascoltano i vocali man mano che arrivano, senza aspettare la fine del percorso. Chi ha il link vede tutto: chi acquista lo condivida solo con chi vuole. Chi risponde ne è informato nel messaggio di invito e in quello di benvenuto, prima della prima domanda; può tenere riservata una risposta scrivendo RISERVATA su WhatsApp (chi ha acquistato non la vede e non entra nel libro). Chi ha acquistato può disattivare o rigenerare il link dall'area riservata. Se racconti la tua storia per te, nessun altro dei tuoi cari legge le risposte (le vediamo solo noi, per assistenza e revisione, come spiegato al punto 6).
- Dopo uno STOP o un CANCELLA. Dopo STOP non arrivano nuove risposte e il libro non viene composto; quanto già raccolto resta disponibile a chi ha acquistato (che aveva già potuto vederlo) soltanto per scaricarlo o eliminarlo, fino all'eliminazione automatica. Dopo CANCELLA nessuno vede più nulla e i dati sono eliminati.
- Prova gratuita. La pagina del ricordo si apre con un link personale: chi lo ha vede la pagina. Il link va a chi risponde e, se è un'altra persona, anche a chi ha proposto la prova.
- Area riservata (accesso con email e password). Chi ha acquistato ritrova ordini, risposte, fatture e può, in ogni momento: scaricare tutto (un archivio ZIP con testi, audio e foto), eliminare solo i vocali, oppure eliminare tutti i dati del progetto.
6. Intelligenza artificiale e trasparenza
Usiamo sistemi di intelligenza artificiale per due scopi, e ti informiamo qui e nel messaggio di benvenuto su WhatsApp:
- Trascrizione dei vocali con OpenAI (Whisper): il file audio viene inviato al servizio per essere trasformato in testo.
- Domande successive e bozza del libro con Anthropic (Claude): alcune domande della settimana sono scritte da un sistema di IA in base a ciò che hai già raccontato, e la bozza del libro (o la pagina del ricordo della prova gratuita) è composta con l'aiuto dell'IA a partire dalle risposte. Al sistema inviamo il testo delle risposte e il nome di chi risponde (e, per il libro, di chi regala), non il numero WhatsApp né l'email di nessuno. Le bozze sono riviste da Neri Tiziano prima della consegna.
- Revisione da parte di una persona. Le trascrizioni automatiche possono contenere errori (nomi, luoghi, parole dialettali). Per correggerle, rivedere le bozze e dare assistenza, il titolare può leggere le risposte e riascoltare i vocali. Se trovi un errore scrivici: lo correggiamo prima di comporre il libro.
Cosa fanno i fornitori di IA con i dati. Secondo la documentazione pubblica dei fornitori consultata l'11 ottobre 2026, i dati inviati tramite le loro API non sono usati per addestrare i modelli (OpenAI e Anthropic) e sono conservati per periodi limitati (per Anthropic fino a 30 giorni, con eccezioni per le violazioni delle regole d'uso; per la trascrizione dei vocali OpenAI indica nessuna conservazione per il monitoraggio degli abusi). Se questo cambia, aggiorniamo questa informativa.
Non prendiamo decisioni basate unicamente su trattamenti automatizzati che producano effetti giuridici o incidano in modo analogo sulle persone (art. 22 GDPR): l'IA scrive domande e testi, non decide nulla su di te.
7. Chi può ricevere i dati e trasferimenti fuori dall'UE
I dati sono ospitati presso Aruba S.p.A. (hosting, database ed email), responsabile del trattamento. Per far funzionare il servizio ci appoggiamo a fornitori che trattano i dati solo per quanto necessario (come responsabili del trattamento, salvo dove indicato):
- Meta Platforms (WhatsApp Business Platform): invio e ricezione dei messaggi WhatsApp.
- OpenAI: trascrizione dei vocali (punto 6).
- Anthropic: domande successive e bozza del libro (punto 6).
- Stripe e PayPal: pagamento. Trattano i dati della carta o del conto direttamente, come titolari autonomi (Stripe in parte come responsabile) e con le proprie informative: Amemoria non li vede né li conserva.
- Google (Analytics) e Meta (Pixel): solo se acconsenti al banner cookie.
- Il nostro consulente fiscale o commercialista, per gli adempimenti legati alle fatture.
- Chi ha il link dell'area famiglia (di solito chi ha acquistato) e chi ha accesso all'area riservata: sono destinatari delle risposte, come spiegato al punto 5.
Alcuni di questi fornitori (in particolare OpenAI, Anthropic, Meta, Google, Stripe e PayPal) possono trattare dati anche fuori dallo Spazio Economico Europeo, per esempio negli Stati Uniti. In questi casi il trasferimento avviene con le garanzie previste dal GDPR (artt. 44 ss.): decisione di adeguatezza della Commissione europea per le società che aderiscono al EU-U.S. Data Privacy Framework (per esempio Meta/WhatsApp, per i trasferimenti a WhatsApp LLC e Meta Platforms, e Stripe), oppure clausole contrattuali standard inserite nei contratti con i fornitori (per esempio OpenAI, Anthropic, PayPal). La decisione sul Data Privacy Framework è oggi in vigore; è pendente un appello davanti alla Corte di giustizia dell'UE (causa C-703/25 P): se fosse annullata ci affideremmo alle clausole contrattuali standard. Puoi chiederci copia delle garanzie applicate scrivendo al titolare.
I dati non vengono venduti né ceduti a terzi per finalità di marketing.
Novità e idee (facoltativo). Solo se spunti la casella apposita nel modulo della prova gratuita, o rispondi NOVITÀ al messaggio di fine prova, conserviamo la tua email e/o il tuo numero WhatsApp in un elenco separato per scriverti ogni tanto con idee e novità di Amemoria. Il consenso è libero e indipendente dalla prova o dall'acquisto. Il messaggio di fine prova su WhatsApp è un messaggio di servizio: ti ricorda solo che puoi chiedere le novità; se non rispondi non ti scriviamo altro. Puoi revocare il consenso in qualsiasi momento scrivendo NO NOVITÀ su WhatsApp o dal link presente in ogni email; lo STOP del percorso ferma le domande ma non revoca questo consenso. L'elenco è separato dai progetti e non viene cancellato con l'eliminazione dei dati di un progetto, ma solo se ti cancelli o ne chiedi la cancellazione.
8. Per quanto tempo conserviamo i dati
- Risposte, foto, vocali (file audio) e trascrizioni: restano finché chi ha acquistato non li elimina — dall'area riservata o scrivendoci — oppure ne chiede l'eliminazione e, in ogni caso, non oltre 3 mesi dalla consegna del libro (vedi punto seguente). Anche chi ha risposto può chiederla direttamente, scrivendo a privacy@amemoria.it.
- Progetto concluso (libro consegnato): 3 mesi dopo la consegna del libro tutti i dati del progetto (risposte, vocali, foto, bozze del libro, registro dei messaggi) vengono eliminati in automatico; 14 giorni prima scriviamo a chi ha acquistato per invitarlo a scaricarli. Restano soltanto l'ordine e la fattura; il PDF del libro consegnato resta a chi lo ha ricevuto.
- Invito non accettato: se chi riceve l'invito scrive NO o STOP senza aver mai accettato, nome, numero e nota vengono eliminati entro 24 ore; se non risponde SI entro 30 giorni dal pagamento, vengono eliminati e chi ha acquistato ha diritto al rimborso.
- Se chi risponde scrive CANCELLA: i dati vengono eliminati in modo definitivo entro 24 ore (al massimo entro 30 giorni); entro 24 ore scrivendo RIPRENDI si annulla.
- Se chi risponde scrive STOP: nulla viene cancellato subito. Il percorso va in pausa, non partono altre domande, il libro non viene composto e scriviamo subito a chi ha acquistato per chiedergli se vuole scaricare quanto già raccolto o eliminarlo. Se non decide, 3 mesi dopo lo STOP tutti i dati del progetto (risposte, audio, foto, bozze del libro, registro dei messaggi) vengono eliminati in automatico; un promemoria parte 14 giorni prima. Se chi risponde scrive "RIPRENDI", il conto alla rovescia si annulla.
- Prova gratuita non proseguita: risposte, vocali, foto, pagina del ricordo e numero WhatsApp vengono eliminati in automatico 3 mesi dopo la consegna della pagina (se la prova non è mai stata completata, 3 mesi dopo l'ultima attività); se scrivi STOP durante la prova valgono 3 mesi dallo STOP. Puoi chiedere l'eliminazione immediata scrivendo a privacy@amemoria.it. Resta soltanto il nome e l'email di chi ha richiesto la prova, per far rispettare il limite di prove (massimo 3 per email) e per rispondere alle tue richieste, finché non ne chiedi la cancellazione. Se prosegui con il percorso completo, i dati della prova diventano parte del progetto e valgono le regole di questo punto.
- Ordini, fatture e dati di fatturazione: 10 anni, per obblighi fiscali e contabili. Restano anche dopo l'eliminazione di un progetto, limitati a quanto richiesto dalla legge.
- Account di chi ha acquistato (email e hash della password): finché l'account esiste.
- Tentativi di accesso falliti: al massimo 24 ore.
- Registro tecnico dei messaggi WhatsApp: 12 mesi (salvo la prova del consenso e salvo l'eliminazione anticipata del progetto).
- Prova del consenso (data e ora, risposta, versione del messaggio e dell'informativa): il tempo necessario a difendere un diritto in giudizio, di norma fino a 5 anni dalla fine del servizio.
- Log del server: il tempo strettamente necessario alla sicurezza e al funzionamento del sito.
- Modulo "Mandami le 5 domande": 24 mesi dall'iscrizione, poi la tua email viene eliminata (o prima, se lo chiedi).
- Elenco "novità e idee": finché non revochi il consenso.
Dopo una cancellazione, copie tecniche di sicurezza possono restare per un breve periodo prima di essere sovrascritte nei normali cicli.
9. I tuoi diritti e come esercitarli
Hai diritto di ottenere accesso ai tuoi dati, la rettifica, la cancellazione (art. 17), la limitazione del trattamento, la portabilità (art. 20) in un formato di uso comune e di opporti ai trattamenti basati sul legittimo interesse (art. 21). Puoi inoltre revocare il consenso in qualsiasi momento, senza pregiudicare la liceità del trattamento precedente.
- Chi ha acquistato può fare gran parte di queste cose da solo, dall'area riservata: scaricare tutto (ZIP con testi, audio e foto), eliminare i vocali, eliminare tutti i dati del progetto, cambiare la password.
- Chi risponde può scrivere su WhatsApp: STOP per fermare le domande (pausa: nulla viene cancellato subito), CANCELLA per revocare il consenso e far eliminare tutti i suoi dati, RISERVATA per tenere solo per sé l'ultima risposta, RIPRENDI per ricominciare o annullare. Oppure può scrivere a privacy@amemoria.it per ottenere accesso, copia, rettifica o cancellazione dei propri dati.
- Per tutto il resto scrivi a privacy@amemoria.it: rispondiamo entro un mese, prorogabile di due mesi nei casi complessi (te lo diciamo). Per sicurezza potremmo chiederti di confermare la tua identità.
Hai inoltre diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (www.garanteprivacy.it).
10. Come proteggiamo i dati
Le password sono conservate solo come hash cifrato. Il sito usa una connessione cifrata (HTTPS). I link dell'area famiglia contengono un codice lungo e casuale, difficile da indovinare, e si possono disattivare o rigenerare. I file audio e le foto stanno in cartelle non accessibili direttamente dal web e si aprono solo con un controllo di autorizzazione. Gli accessi all'area riservata hanno un limite di tentativi falliti.
11. Cookie e statistiche
Per capire quante persone visitano il sito, quali pagine sono più utili e se le nostre inserzioni su Facebook e Instagram funzionano, usiamo tre strumenti. Uno è sempre attivo e anonimo; gli altri due si attivano solo con il tuo consenso:
- Matomo, installato su un server di proprietà (non un servizio pubblicitario di terzi), configurato senza cookie (cookieless) e con indirizzo IP reso anonimo prima della registrazione: i dati sono statistiche aggregate riferite a questo sito e non sono combinati con altre informazioni, per questo non serve il tuo consenso. Il server di Matomo è su un altro dominio dello stesso titolare (moxa-design.it).
- Google Analytics 4 (Google Ireland Limited), che usa cookie per distinguere le visite. Viene caricato solo se acconsenti dal banner. Google può trattare questi dati anche fuori dallo Spazio Economico Europeo — vedi la privacy policy di Google.
- Pixel di Meta (Meta Platforms Ireland Limited), caricato solo se acconsenti con lo stesso banner. Serve a misurare le visite che arrivano dalle nostre inserzioni — vedi la privacy policy di Meta.
Se non scegli, chiudi il banner con la «×» o scegli "Rifiuta", Google Analytics e il Pixel di Meta non vengono caricati e non inviano nulla. I caratteri (font) delle pagine sono serviti dal nostro stesso server, senza richieste a Google.
Cookie e dati salvati nel tuo browser:
| Nome | Chi lo imposta | A cosa serve | Durata · consenso |
|---|---|---|---|
am_account | Amemoria | tenerti collegato all'area riservata | sessione · tecnico, non richiede consenso |
am-consent (localStorage) | Amemoria | ricordare la tua scelta sul banner | 180 giorni · tecnico |
_ga, _ga_3VTH0PFCZX | statistiche di visita (Google Analytics 4) | circa 2 anni · solo con consenso | |
_fbp | Meta | misurare le visite che arrivano dalle inserzioni (Pixel) | circa 90 giorni · solo con consenso |
Se scegli di pagare con PayPal o con carta (Stripe), quando apri il modulo di pagamento il fornitore può usare cookie propri, tecnici o antifrode, con la propria informativa (PayPal, Stripe). Oltre a quelli elencati, il nostro sito non usa altri cookie o strumenti di tracciamento.
La tua scelta. La scelta fatta con il banner è salvata nel tuo browser (localStorage, chiave am-consent) e vale 180 giorni (6 mesi): poi ti viene richiesta di nuovo. Se prima avevi accettato e poi rifiuti, cancelliamo i cookie di Google e Meta e ricarichiamo la pagina. Puoi cambiare scelta in qualsiasi momento con "Gestisci cookie" nel piè di pagina: il banner si riapre.
12. Modifiche a questa informativa
Se cambiamo il modo in cui trattiamo i dati aggiorneremo questa pagina e la data in alto; per i cambiamenti importanti avviseremo chi ha un progetto attivo. Per le condizioni di acquisto vedi le Condizioni di vendita.
13. Diario di famiglia (servizio separato)
Il Diario di famiglia è un servizio distinto dal percorso di interviste di Amemoria, offerto dallo stesso titolare (punto 1). È uno spazio privato dove una famiglia scrive ricordi liberi, con testo e foto, e dove le persone invitate possono leggere, mettere un cuore e lasciare un breve commento. Non ha niente a che vedere con le domande settimanali e non usa sistemi di intelligenza artificiale.
Chi sono le persone coinvolte. Chi crea il diario (il proprietario) indica un nome per il diario, il proprio nome e la propria email. Il proprietario può invitare altre persone: per ognuna crea un link personale. Chi riceve il link entra nel diario senza password e senza registrarsi; chi ha il link può leggere tutto il diario e scrivervi. Per questo il link va custodito e condiviso solo con chi si vuole: il proprietario può annullare in qualsiasi momento il link di una persona.
Quali dati trattiamo.
- del proprietario: nome, email, nome del diario;
- delle persone invitate: il nome che il proprietario ha scelto per loro;
- i ricordi scritti (testo), le foto, i cuori e i commenti, con data e autore. Nei ricordi possono comparire dati di altre persone (familiari, amici) e, a discrezione di chi scrive, anche dati molto personali o sulla salute: chi scrive è invitato a farlo con riguardo;
- se una persona sceglie di collegare WhatsApp: il suo numero di telefono e il testo o le foto dei messaggi che scrive al numero di Amemoria dopo il collegamento. I vocali non vengono salvati. Per le foto togliamo i dati di posizione (GPS) e altri metadati, dove il sistema lo consente;
- dati tecnici minimi di funzionamento. La pagina del diario non usa Matomo, Google Analytics, Pixel né altri strumenti di tracciamento, non è indicizzata dai motori di ricerca e non invia l'indirizzo di provenienza ad altri siti.
Perché e su quale base. Per creare e far funzionare il diario richiesto dal proprietario e mostrarlo alle persone che ha invitato: esecuzione del servizio richiesto (art. 6.1.b GDPR) e, per le persone invitate, il loro interesse e quello del proprietario a condividere i ricordi in famiglia (art. 6.1.f). Il collegamento di WhatsApp è facoltativo e avviene solo se la persona scrive lei stessa un codice temporaneo al nostro numero (consenso, art. 6.1.a): può scollegarlo in qualsiasi momento scrivendo SCOLLEGA. Chi scrive nel diario decide da sé cosa condividere con la propria famiglia; non chiediamo né ci aspettiamo dati sulla salute o altre categorie particolari.
Chi vede i dati. Solo le persone con un link valido dello stesso diario. Il titolare può accedere ai dati soltanto per assistenza tecnica, sicurezza o richieste degli interessati. Come fornitori usiamo l'hosting del sito e, per il solo collegamento WhatsApp, Meta (WhatsApp Business Platform), con le garanzie descritte al punto 7. Non vendiamo i dati e non li usiamo per pubblicità.
Il registro tecnico WhatsApp. Per i messaggi del diario il contenuto non viene scritto nel registro tecnico dei messaggi del punto 8: vi resta solo l'evidenza tecnica che un messaggio è arrivato. I messaggi di conferma che ti rispondiamo, che contengono il link personale, non vengono registrati.
Per quanto tempo. Il diario resta finché il proprietario non lo elimina: non c'è una scadenza automatica. Quando il proprietario elimina un ricordo, il testo e le foto sono cancellati; quando elimina il diario, tutti i ricordi, le foto, i commenti, i cuori, il nome del diario, i nomi delle persone, l'email del proprietario e i numeri WhatsApp collegati sono cancellati e tutti i link smettono di funzionare. Copie tecniche di sicurezza possono restare per un breve periodo prima di essere sovrascritte nei normali cicli.
Come esercitare i diritti. Il proprietario può eliminare ricordi, persone o l'intero diario dalla pagina del diario. Chiunque (anche una persona citata in un ricordo) può chiedere accesso, rettifica, cancellazione o opposizione scrivendo a privacy@amemoria.it; chi ha collegato WhatsApp può scrivere SCOLLEGA. Resta il diritto di reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it).