Amemoriastorie di famiglia
Informativa

Privacy e Cookie

Questa pagina spiega quali dati raccogliamo su amemoria.it e nel servizio via WhatsApp, perché, chi li vede, per quanto tempo li conserviamo e cosa puoi fare tu — in un linguaggio semplice, non solo per obbligo di legge. È l'informativa ai sensi degli artt. 13 e 14 del Regolamento UE 2016/679 (GDPR), rivolta sia a chi acquista Amemoria sia a chi risponde alle domande.

Ultimo aggiornamento: 1 novembre 2026.

1. Titolare del trattamento

Amemoria è un progetto di Moxá Design di Neri Tiziano
Via Volturno 106, 41032 Cavezzo (MO), Italia
P. IVA: 03436600369 · REA MO-387580 (Registro Imprese di Modena) · PEC: moxadesign@pec.it
Email per qualsiasi richiesta sui dati: privacy@amemoria.it

Non abbiamo nominato un Responsabile della protezione dei dati (DPO) perché non è obbligatorio per la nostra attività: per ogni questione scrivi a privacy@amemoria.it.

2. A chi si rivolge e chi sono le persone coinvolte

Amemoria coinvolge di solito due persone, e questa informativa vale per entrambe:

Ruoli. Amemoria è l'unico titolare del trattamento. Chi ha acquistato riceve le risposte come destinatario e le usa per fini personali e familiari: la sua scelta di condividerle o no (per esempio il link dell'area famiglia) è sua, e per questo gli chiediamo di custodirlo con cura. Il link si può disattivare o rigenerare in qualsiasi momento dall'area riservata, o scrivendoci.

Fonte dei dati di chi risponde (art. 14 GDPR): nome, rapporto con chi regala, numero WhatsApp e l'eventuale messaggio personale ci vengono forniti da chi ha acquistato, che dichiara di avere titolo a indicarli. Ti scriviamo su WhatsApp una sola volta per invitarti: se non rispondi "SI" non ti inviamo nessuna domanda.

Il servizio è riservato a persone maggiorenni, sia chi acquista sia chi risponde: non è pensato per essere rivolto a minori. Per questo ti chiediamo di non inviare foto di bambini che non sono tuoi.

3. Quali dati raccogliamo

Di chi acquista:

Di chi risponde, dal momento in cui scrive "SI" al messaggio di invito:

Categorie particolari di dati (art. 9 GDPR). Le domande parlano di ricordi di vita (famiglia, amore, lavoro, salute, fede, momenti difficili…) e le risposte, che sono libere, possono rivelare informazioni su salute, convinzioni religiose o filosofiche, vita affettiva e sessuale, origini o altro ancora. Non le chiediamo in modo specifico: le trattiamo solo se scegli tu di raccontarle, con il consenso esplicito descritto al punto 4. Puoi sempre lasciare senza risposta una domanda che non ti va. Ti chiediamo di evitare diagnosi o dati sanitari di persone ancora in vita.

Occasioni delicate. Alcune occasioni indicate da chi acquista, per esempio una gravidanza in corso o il ricordo di una persona scomparsa, portano per loro natura a raccontare dati sulla salute o molto personali. L'occasione scelta è conservata ma non viene mai citata nel messaggio di invito, e le domande partono solo dopo il tuo consenso esplicito (art. 9.2.a GDPR).

Dati di altre persone. Raccontando la tua storia puoi citare familiari o amici. Ti chiediamo di farlo con riguardo: quei dati sono trattati per comporre il libro e mostrarli nell'area famiglia; il testo può essere elaborato dai fornitori di IA indicati al punto 6 e può essere letto dal titolare per assistenza e revisione. Chiunque sia citato può chiederne la rettifica o la cancellazione scrivendoci.

Persone scomparse. Quando i ricordi riguardano una persona che non c'è più, i suoi dati non sono tutelati dal GDPR ma dall'art. 2-terdecies del Codice Privacy: familiari ed eredi con un interesse proprio o ragioni familiari meritevoli di protezione possono chiederci rettifica o cancellazione scrivendo a privacy@amemoria.it.

Prova gratuita. Se fai la prova gratuita raccogliamo gli stessi dati di chi risponde (nome, numero WhatsApp, le tre risposte, scritte o vocali, ed eventuali foto) e, se li indichi, nome ed email di chi propone la prova e il consenso facoltativo a ricevere novità (punto 7). Dalle tre risposte scriviamo una "pagina del ricordo" con l'aiuto dell'IA (punto 6), che consegniamo su WhatsApp e per email con un link personale non indicizzato. Non è richiesto alcun pagamento. Valgono le stesse basi giuridiche e gli stessi diritti del percorso completo; per quanto tempo conserviamo i dati della prova vedi il punto 8.

Dati tecnici e statistiche: log del server (indirizzo IP, browser, pagine visitate) generati automaticamente per il funzionamento e la sicurezza; statistiche di visita anonime (punto 11). Se compili il modulo "Mandami le 5 domande" in fondo alla pagina dei prezzi, raccogliamo la tua email, il tuo consenso (data, versione del testo e se hai chiesto anche gli avvisi) e l'indirizzo IP da cui l'hai inviata.

Conferire i dati è facoltativo, ma necessario per il servizio: senza i dati richiesti nel modulo non possiamo attivare il percorso né emettere la fattura. La partecipazione di chi risponde è sempre volontaria e ogni risposta è facoltativa.

4. Perché li trattiamo e su quale base

5. Area famiglia e area riservata: chi vede cosa

6. Intelligenza artificiale e trasparenza

Usiamo sistemi di intelligenza artificiale per due scopi, e ti informiamo qui e nel messaggio di benvenuto su WhatsApp:

Cosa fanno i fornitori di IA con i dati. Secondo la documentazione pubblica dei fornitori consultata l'11 ottobre 2026, i dati inviati tramite le loro API non sono usati per addestrare i modelli (OpenAI e Anthropic) e sono conservati per periodi limitati (per Anthropic fino a 30 giorni, con eccezioni per le violazioni delle regole d'uso; per la trascrizione dei vocali OpenAI indica nessuna conservazione per il monitoraggio degli abusi). Se questo cambia, aggiorniamo questa informativa.

Non prendiamo decisioni basate unicamente su trattamenti automatizzati che producano effetti giuridici o incidano in modo analogo sulle persone (art. 22 GDPR): l'IA scrive domande e testi, non decide nulla su di te.

7. Chi può ricevere i dati e trasferimenti fuori dall'UE

I dati sono ospitati presso Aruba S.p.A. (hosting, database ed email), responsabile del trattamento. Per far funzionare il servizio ci appoggiamo a fornitori che trattano i dati solo per quanto necessario (come responsabili del trattamento, salvo dove indicato):

Alcuni di questi fornitori (in particolare OpenAI, Anthropic, Meta, Google, Stripe e PayPal) possono trattare dati anche fuori dallo Spazio Economico Europeo, per esempio negli Stati Uniti. In questi casi il trasferimento avviene con le garanzie previste dal GDPR (artt. 44 ss.): decisione di adeguatezza della Commissione europea per le società che aderiscono al EU-U.S. Data Privacy Framework (per esempio Meta/WhatsApp, per i trasferimenti a WhatsApp LLC e Meta Platforms, e Stripe), oppure clausole contrattuali standard inserite nei contratti con i fornitori (per esempio OpenAI, Anthropic, PayPal). La decisione sul Data Privacy Framework è oggi in vigore; è pendente un appello davanti alla Corte di giustizia dell'UE (causa C-703/25 P): se fosse annullata ci affideremmo alle clausole contrattuali standard. Puoi chiederci copia delle garanzie applicate scrivendo al titolare.

I dati non vengono venduti né ceduti a terzi per finalità di marketing.

Novità e idee (facoltativo). Solo se spunti la casella apposita nel modulo della prova gratuita, o rispondi NOVITÀ al messaggio di fine prova, conserviamo la tua email e/o il tuo numero WhatsApp in un elenco separato per scriverti ogni tanto con idee e novità di Amemoria. Il consenso è libero e indipendente dalla prova o dall'acquisto. Il messaggio di fine prova su WhatsApp è un messaggio di servizio: ti ricorda solo che puoi chiedere le novità; se non rispondi non ti scriviamo altro. Puoi revocare il consenso in qualsiasi momento scrivendo NO NOVITÀ su WhatsApp o dal link presente in ogni email; lo STOP del percorso ferma le domande ma non revoca questo consenso. L'elenco è separato dai progetti e non viene cancellato con l'eliminazione dei dati di un progetto, ma solo se ti cancelli o ne chiedi la cancellazione.

8. Per quanto tempo conserviamo i dati

Dopo una cancellazione, copie tecniche di sicurezza possono restare per un breve periodo prima di essere sovrascritte nei normali cicli.

9. I tuoi diritti e come esercitarli

Hai diritto di ottenere accesso ai tuoi dati, la rettifica, la cancellazione (art. 17), la limitazione del trattamento, la portabilità (art. 20) in un formato di uso comune e di opporti ai trattamenti basati sul legittimo interesse (art. 21). Puoi inoltre revocare il consenso in qualsiasi momento, senza pregiudicare la liceità del trattamento precedente.

Hai inoltre diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (www.garanteprivacy.it).

10. Come proteggiamo i dati

Le password sono conservate solo come hash cifrato. Il sito usa una connessione cifrata (HTTPS). I link dell'area famiglia contengono un codice lungo e casuale, difficile da indovinare, e si possono disattivare o rigenerare. I file audio e le foto stanno in cartelle non accessibili direttamente dal web e si aprono solo con un controllo di autorizzazione. Gli accessi all'area riservata hanno un limite di tentativi falliti.

Per capire quante persone visitano il sito, quali pagine sono più utili e se le nostre inserzioni su Facebook e Instagram funzionano, usiamo tre strumenti. Uno è sempre attivo e anonimo; gli altri due si attivano solo con il tuo consenso:

Se non scegli, chiudi il banner con la «×» o scegli "Rifiuta", Google Analytics e il Pixel di Meta non vengono caricati e non inviano nulla. I caratteri (font) delle pagine sono serviti dal nostro stesso server, senza richieste a Google.

Cookie e dati salvati nel tuo browser:

NomeChi lo impostaA cosa serveDurata · consenso
am_accountAmemoriatenerti collegato all'area riservatasessione · tecnico, non richiede consenso
am-consent (localStorage)Amemoriaricordare la tua scelta sul banner180 giorni · tecnico
_ga, _ga_3VTH0PFCZXGooglestatistiche di visita (Google Analytics 4)circa 2 anni · solo con consenso
_fbpMetamisurare le visite che arrivano dalle inserzioni (Pixel)circa 90 giorni · solo con consenso

Se scegli di pagare con PayPal o con carta (Stripe), quando apri il modulo di pagamento il fornitore può usare cookie propri, tecnici o antifrode, con la propria informativa (PayPal, Stripe). Oltre a quelli elencati, il nostro sito non usa altri cookie o strumenti di tracciamento.

La tua scelta. La scelta fatta con il banner è salvata nel tuo browser (localStorage, chiave am-consent) e vale 180 giorni (6 mesi): poi ti viene richiesta di nuovo. Se prima avevi accettato e poi rifiuti, cancelliamo i cookie di Google e Meta e ricarichiamo la pagina. Puoi cambiare scelta in qualsiasi momento con "Gestisci cookie" nel piè di pagina: il banner si riapre.

12. Modifiche a questa informativa

Se cambiamo il modo in cui trattiamo i dati aggiorneremo questa pagina e la data in alto; per i cambiamenti importanti avviseremo chi ha un progetto attivo. Per le condizioni di acquisto vedi le Condizioni di vendita.

13. Diario di famiglia (servizio separato)

Il Diario di famiglia è un servizio distinto dal percorso di interviste di Amemoria, offerto dallo stesso titolare (punto 1). È uno spazio privato dove una famiglia scrive ricordi liberi, con testo e foto, e dove le persone invitate possono leggere, mettere un cuore e lasciare un breve commento. Non ha niente a che vedere con le domande settimanali e non usa sistemi di intelligenza artificiale.

Chi sono le persone coinvolte. Chi crea il diario (il proprietario) indica un nome per il diario, il proprio nome e la propria email. Il proprietario può invitare altre persone: per ognuna crea un link personale. Chi riceve il link entra nel diario senza password e senza registrarsi; chi ha il link può leggere tutto il diario e scrivervi. Per questo il link va custodito e condiviso solo con chi si vuole: il proprietario può annullare in qualsiasi momento il link di una persona.

Quali dati trattiamo.

Perché e su quale base. Per creare e far funzionare il diario richiesto dal proprietario e mostrarlo alle persone che ha invitato: esecuzione del servizio richiesto (art. 6.1.b GDPR) e, per le persone invitate, il loro interesse e quello del proprietario a condividere i ricordi in famiglia (art. 6.1.f). Il collegamento di WhatsApp è facoltativo e avviene solo se la persona scrive lei stessa un codice temporaneo al nostro numero (consenso, art. 6.1.a): può scollegarlo in qualsiasi momento scrivendo SCOLLEGA. Chi scrive nel diario decide da sé cosa condividere con la propria famiglia; non chiediamo né ci aspettiamo dati sulla salute o altre categorie particolari.

Chi vede i dati. Solo le persone con un link valido dello stesso diario. Il titolare può accedere ai dati soltanto per assistenza tecnica, sicurezza o richieste degli interessati. Come fornitori usiamo l'hosting del sito e, per il solo collegamento WhatsApp, Meta (WhatsApp Business Platform), con le garanzie descritte al punto 7. Non vendiamo i dati e non li usiamo per pubblicità.

Il registro tecnico WhatsApp. Per i messaggi del diario il contenuto non viene scritto nel registro tecnico dei messaggi del punto 8: vi resta solo l'evidenza tecnica che un messaggio è arrivato. I messaggi di conferma che ti rispondiamo, che contengono il link personale, non vengono registrati.

Per quanto tempo. Il diario resta finché il proprietario non lo elimina: non c'è una scadenza automatica. Quando il proprietario elimina un ricordo, il testo e le foto sono cancellati; quando elimina il diario, tutti i ricordi, le foto, i commenti, i cuori, il nome del diario, i nomi delle persone, l'email del proprietario e i numeri WhatsApp collegati sono cancellati e tutti i link smettono di funzionare. Copie tecniche di sicurezza possono restare per un breve periodo prima di essere sovrascritte nei normali cicli.

Come esercitare i diritti. Il proprietario può eliminare ricordi, persone o l'intero diario dalla pagina del diario. Chiunque (anche una persona citata in un ricordo) può chiedere accesso, rettifica, cancellazione o opposizione scrivendo a privacy@amemoria.it; chi ha collegato WhatsApp può scrivere SCOLLEGA. Resta il diritto di reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it).