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Regali con un senso

Regalo per i 70, 80, 90 anni: invece di un oggetto, la sua storia

Una famiglia di tre generazioni festeggia il compleanno del nonno con una torta e le candeline
Foto: Adobe Stock

Settant'anni, ottanta, novanta: i compleanni a cifra tonda sono quelli in cui tutta la famiglia si riunisce e, puntualmente, si pone la domanda di sempre: cosa regaliamo? Chi arriva a queste età ha già visto passare mille oggetti. Quello che raramente ha ricevuto è qualcuno che si sieda e gli chieda: "raccontami".

Perché un compleanno importante è il momento giusto

Una cifra tonda è un'occasione naturale per guardare indietro. Nessuno si stupisce se si parla di com'era la casa di quando eri bambino o di come sono andate le cose negli anni del lavoro: è il momento in cui i ricordi vengono da soli. Inoltre la famiglia è riunita, e le storie si accendono a vicenda: uno ricorda il nome del paese, un altro la data del matrimonio, un altro ancora la barzelletta che raccontava sempre.

Idee diverse per ogni età

Per i 70 anni

Spesso è una persona ancora molto attiva, che si sente poco "anziana" e può storcere il naso davanti a un regalo che sa di bilancio. Funzionano meglio i regali che guardano avanti e indietro insieme: un album di un tema solo (i viaggi, il mestiere, la casa dove è cresciuta) o un video di auguri con i ricordi di amici e familiari, ognuno con un aneddoto che lo riguarda.

Per gli 80 anni

Qui il tempo dei ricordi è maturo e quasi sempre c'è voglia di raccontare. Una registrazione di una storia raccontata a voce o un percorso di domande a ritmo calmo (una a settimana) permettono di andare con i tempi della persona. Se la memoria ha qualche vuoto, le foto vecchie sono un ottimo aiuto: chiedi di raccontare chi c'è e dove.

Per i 90 anni

A questa età il regalo più prezioso è spesso il tempo dedicato. Meglio sessioni brevi e frequenti, con meno stanchezza e più presenza. La voce registrata, in particolare, ha un valore che cresce negli anni: vale la pena conservarla con cura, come spieghiamo nella guida per registrare i racconti di una persona cara.

Come proporlo senza metterla in difficoltà

Un regalo che chiede di parlare di sé può imbarazzare, specie chi è riservato. Qualche attenzione aiuta:

Un regalo che dura oltre la festa

Una torta si mangia in una sera; un racconto resta. Raccogliere la storia di chi compie gli anni è un regalo che la famiglia riceve quanto lui: i figli scoprono cose che non sapevano, i nipoti conoscono una persona che hanno visto solo da una certa distanza. E se vuoi, puoi farlo in modo semplice con Amemoria: una domanda a settimana su WhatsApp, a cui si risponde a voce o per iscritto, e alla fine una pagina del ricordo e, con il percorso completo, un libro.

Se vuoi provare senza impegno

Puoi fare una prova gratuita di Amemoria: tre domande su WhatsApp, una dopo l'altra, e una pagina scritta con le parole di chi ha risposto. Se piace, il percorso può continuare da dove si è fermato.

Domande frequenti

Cosa regalare per gli 80 anni a chi non vuole niente?
Un oggetto spesso resta in un cassetto; una storia no. Una registrazione a voce, un album di foto commentate o un percorso di domande settimanali sono regali che non occupano spazio e che la famiglia conserva.
Se la persona ha problemi di memoria, ha senso raccontarsi?
Sì, con qualche accorgimento: sessioni brevi, foto o oggetti come spunto, nessuna pressione a "ricordare bene". Spesso i ricordi lontani sono i più nitidi, e raccontarli fa piacere.
Quanto tempo ci vuole?
Una registrazione si può fare in un pomeriggio. Un percorso a una domanda a settimana dura qualche mese, ma ogni risposta è già un racconto concluso: si può fermarsi quando si vuole.
Va bene anche come regalo di gruppo, da parte di tutta la famiglia?
È la formula più bella: fratelli, figli e nipoti possono proporre insieme il regalo e, volendo, leggere le risposte man mano che arrivano.

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